Il problema JLR: analisi tecnica e prospettive per il settore aftermarket
È arrivato il momento di affrontare in modo concreto la situazione di Jaguar Land Rover (JLR) e le implicazioni per i professionisti dell’aftermarket.
Il 2025 è stato un anno particolarmente complesso per JLR. L’azienda ha subito uno dei più gravi attacchi informatici dell’anno, che ha avuto un impatto significativo su sistemi, processi e sviluppo, aggravando difficoltà già presenti rispetto all’anno precedente. A questo si sono aggiunte scelte di marketing poco efficaci per il brand Jaguar, che hanno sollevato dubbi tra appassionati e operatori del settore sulla direzione futura del marchio.
Come operatori dell’aftermarket potremmo limitarci a osservare queste difficoltà come un vantaggio competitivo. Tuttavia, questo approccio non riflette i valori che guidano il nostro lavoro. OEM e aftermarket sono due mondi che si confrontano, ma crescono solo quando entrambi sono forti. Il nostro obiettivo non è sfruttare le debolezze altrui, ma continuare a migliorare le nostre soluzioni tecniche.
Siamo prima di tutto appassionati di automobili. È questa passione che ci ha portati a lavorare nel settore automotive e a sviluppare strumenti sempre più evoluti per chi opera quotidianamente in officina.
Programmazione chiavi Jaguar Land Rover: perché è diventata così complessa?
Negli ultimi anni JLR è stata sottoposta a forti pressioni normative per rendere i propri veicoli sempre più resistenti ai furti. Questo ha portato all’introduzione progressiva di nuovi sistemi di sicurezza, spesso con risultati non sempre coerenti o definitivi.
Tra le principali scelte tecniche:
- introduzione dei moduli UWB (Ultra Wide Band) per contrastare la clonazione delle chiavi.
- progettazione dei KVM (Keyless Vehicle Modules) con supporto limitato a sole due chiavi, senza la possibilità di aggiungerne altre tramite configurazione di fabbrica.
Questo è il motivo per cui, durante le procedure Abrites, viene indicato se la chiave originale può essere preservata o meno, ed è anche la ragione per cui la programmazione chiavi JLR richiede l’utilizzo di chiavi Abrites dedicate.
Una domanda ricorrente tra i professionisti è:
“Dal momento che non esiste una posizione selezionabile dalla fabbrica, come possiamo sapere dove verrà memorizzata la chiave prima di iniziare la programmazione?”
Supporto Abrites per JLR fino al 2020
Possiamo affermarlo con certezza: la programmazione chiavi per veicoli JLR fino al 2020 è supportata all’interno del pacchetto base AVDI.
È questo il campo di lavoro quotidiano per la maggior parte degli operatori.
Il supporto include i principali modelli di KVM:
- DPLA
- FK72
- HPLA
Licenza JL006 e KVM di nuova generazione (2020+)
K8D2 2020+ · JPLA 2020+ · J9C3 2020+
Questi modelli rappresentano i KVM più complessi attualmente presenti sul mercato JLR. Il loro supporto è disponibile tramite la licenza JL006.
Per operare correttamente sono necessari:
- chiavi Abrites TA per JLR
- cavo CB012
- programmatore ProTag (obbligatorio per tutte le operazioni di programmazione chiavi JLR)
Veicoli con moduli Ultra Wide Band (UWB)
Anche in presenza di sistemi UWB, Abrites offre una soluzione dedicata tramite l’utilizzo di un emulatore UWB, accompagnato da procedure guidate e video di supporto.
Il futuro di Abrites Diagnostics per JLR

Fare previsioni precise non è mai semplice, soprattutto in un contesto tecnologico in continua evoluzione. Tuttavia, possiamo condividere alcuni fatti concreti:
- Il team Abrites dedicato a JLR è stato riorganizzato, in modo simile a quanto fatto dal costruttore.
- Stiamo investendo in sperimentazione e sviluppo, individuando nuove opportunità tecniche.
- Alcune soluzioni sono già pronte: ad esempio, la sostituzione dei moduli RFA/KVM sbloccati, che sarà integrata nel pacchetto base AVDI senza licenze aggiuntive.
- Chiediamo fiducia per continuare questo percorso di sviluppo, con l’obiettivo di riportare le soluzioni JLR Abrites a un livello ancora più solido e completo.
Vogliamo tornare a lavorare su basi stabili, affrontando le nuove sfide insieme a una controparte OEM più forte e strutturata. Solo così l’aftermarket può continuare a crescere in modo sostenibile.
Conclusione
Siamo sinceramente lieti di vedere JLR in fase di ricostruzione. Le recenti prestazioni alla Dakar e il rinnovato impegno nel progetto Defender Rally, supportato anche da una strategia di marketing più moderna, sono segnali positivi per l’intero settore.
Auguriamo a Jaguar Land Rover un 2026 di successo.
Alla prossima settimana,
Alek
